Durante la visione dei film, il pubblico spesso dimenticava il lavoro dei proiezionisti. Sopra le teste dgli spettatori rapiti dalla magia del cinema, i cosiddetti 'gobbi' lavoravano anche dieci ore al giorno per garantire la riuscita di uno spettacolo che fosse degno dei grandi film. Paradossalmente, ora che le tecniche si sono affinate, le platee si sono fatte più esigenti e la sala cinematografica deve fre i conti con un home video che si avvicina sempre di più alla proiezione cinematografica, la figura dell'operatore è praticamente scomparsa, sostituita dalle macchine automatizzate e ancora più recentemente dalle tecniche digitali.