La gente esprimeva la sua religiosità durante le feste padronali. Ma era anche il momento di supplicare l'aiuto di Dio. Era anche un momento di svago in paesi dove non c'era niente e dove la vita era molto dura. I paesi dove c'erano le feste si raggiungevano a piedi perchè non c'erano mezzi di trasporto.
Le straordinarie doti narrative di Elzia, ci riportano indietro nel tempo, quando tutto ciò che possedevi proveniva dalla terra. In particolare,in questo racconto, scopriamo nel dettagio tutti i segreti per lavorare con il telaio di canapa. Tempi tutto sommato non così lontani, ma che sembrano appartenere ad un altro mondo. Quando la cannabis,allora risorsa fondamentale ed indispensabile, godeva di ottima reputazione...
Una carriera in Marina durata ben 44 anni quella di Giacomo, ma una carriera iniziata quasi per caso, e non certo per vocazione: fu infatti la volontà di andarsene di casa, dove la situazione non era delle migliori, a convincerlo ad arruolarsi molto giovane.
Un'esclusiva intervista a Giorgio Bocca, effettuata e caricata sul nostro sito da Duemila Resistenze: le considerazioni di uno degli ultimi combattenti partigiani su cosa abbia significato allora e cosa significhi oggi il periodo storico della Resistenza e su come l'Italia sia cambiata da allora.
In tempo di guerra, Carlo era costretto a recarsi in Sicilia dove comprava il grano che poi portava di contrabbando nelle sue terre: con esso si facevano pane e focacce, uniche forme sicure di sostentamento.
Non aveva più di quattro anni Giovanni quando la madre lo mise nelle braccia del Duce: ma lui, bambino, non capiva cosa stesse succedendo, per quale motivo ci fosse tanta confusione nel suo tranquillo paese e soprattutto chi fosse quell'uomo tanto grosso, in piedi su una jeep militare.
Una volta alla settimana, si preparava in ogni casa la pasta per il pane, la si lasciava a lievitare per un'intera nottata e la si portava il giorno seguente dal panettiere, al quale era affidata la cottura nel suo grande forno.