Gualtiero Bertelli

 
Gualtiero Bertelli

nato nel 1940
Venezia

6 Racconti

7.9 min
Gualtiero Bertelli parla della sua infanzia alla Giudecca, nel secondo dopoguerra, soffermandosi sulle tipologie di abitazioni e sulle condizioni di vita del tempo. A cura di Sofia Adami, Mariachiara Ardolino,Giorgia Serpani, coordinamento e riprese video Adriano De Vita.
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4.7 min
Nel dopoguerra la zona del Campo di Marte era in parte ancora "campagna" - il campaccio lo chiamavamo - al punto che ci allevavano le mucche. Ma furono costruitie baracche di legno per ospitare i profughi e anche il convento di Cosma e Damiano ospitava molte famiglie. Il tutto in condizioni disastrose.
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3.8 min
Gualtiero ricorda le case popolari costruite negli anni trenta. Erano fate male e spesso dentro una stanza vivevano le famiglie composte di una decina di membri.
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5.8 min
I bambini crescevano per strada, abbandonati. Io non ero abbandonato, ma scappavo fuori a giocare tutto il giorno con gli altri, pioggia o vento... A scuola poi c'erano classi di 40 allievi e passa, ma poi le elementari le ho fatte nella sede di Villa Heriot, che ha un giardino bellissimo. Si faceva scuola anche all'aperto e si stava sempre insieme. Serviva anche toglierci dalla strada e si stava sempre insieme. Ma fuori no, fuori ognuno doveva stare a casa sua.
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4.7 min
Il lavoro era operaio e generico e spesso lo si trovava "a chiamata" per cui non si poteva mai sapere... alle volte c'erano soldi altre volte no. Ci si arrangiava, ma nessuno chiudeva le porta di casa a chiave le sera. Le divisioni di classe erano nette, io sono stato l'uinico della mia classe a scegliere la scuola media con il latino invece dell' avviamento professionale che sarebbe stato il mio destino. Quando la maestra lo seppe..
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4.9 min
Oggi si fa fatica a rendersene conto, ma per lungo tempo la Giudecca e tutta Venezia furono città industriali. Alla Giudecca migliaia di persone arrivavano tutte le mattine per lavorare nelle fabbriche e ritornavano la sera e questo era un probelma. Il proprietario del Molino Stuky aveva presentato vari progetti per costruire un grande ponte sul canale della Giudecca per favorire quati spostamenti. Poi non se ne fece nulla, ma quando a Marghera c'erano 3 o 4 industrie Venezia e la Giudecca erano un vero polo industriale. A cura di Sofia Adami, Mariachiara Ardolino,Giorgia Serpani,coordinamento e riprese video di Adriano De Vita.
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