Gilberto Bardi

 
Gilberto Bardi

nato nel 1929
Merano

7 Racconti

3.1 min
Gilberto ricorda la guerra come un periodo triste e difficile; ma nonostante tutte le atrocità che vennero commesse, ci tiene a sottolineare che fu proprio allora, in quella situazione di dolore e di pericolo, che scoprì negli uomini la capacità di collaborare fra di loro e di aiutarsi l'un con l'altro.
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4.7 min
Una vacanza rimasta nel cuore di Gilberto: quella in Egitto con il camper. un lungo viaggio fra deserti, dighe, piramidi e mar Nero, dove, con un po' di fortuna, puoi fare il bagno con il dugongo.
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3.8 min
Gilberto ci regala una splendida dichiarazione d'amore nei confronti della moglie, che non solo gli è stata vicino per tutta la vita e gli ha regalato quattro figli, ma è riuscita a tenere unita tutta la famiglia, senza far mai mancare nulla a nessuno di loro.
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2.4 min
Gilberto ci descrive il momento in cui la sua famiglia decise di trasferirsi da La Spezia a Bolzano e le preoccupazioni per una terra così lontana e di montagna; in realtà, la sua infanzia e la sua giovinezza furono splendide, senza alcun problema nè di integrazione nè di lingua.
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1.6 min
Gilberto ci parla del suo lavora e ci racconta un simpatico aneddoto: una volta, armato di grande calma e pazienza, riuscì a riappacificare due anziani vicini di casa in lite da anni, proprio a causa dei pali telefonici.
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2.5 min
le truppe tedesche in Italia durante la guerra commisero atti atroci e violenze terribili, ma generalizzare è sempre sbagliato: è questo che Gilberto cerca di farci capire, descrivendoci con malinconia due soldati tedeschi conosciuti in quel periodo, che si mostrarono molto gentili ed estremamente umani.
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3.3 min
Negli anni Sessanta, diversi furono gli attentati terroristici che colpirono l'Alto Adige: mentre i primi colpirono dei tralicci, senza fare vittime, con il tempo si rivolsero sempre più spesso a piccole caserme di montagna, nelle quali ignari soldati stavano riposando.
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