Mirto Sartori

 
Mirto Sartori

nato nel 1929
Venezia

3 Racconti

6.0 min
Il signor Mirto parla del momento in cui cominciarono ad arrivare i primi computer nelle centrali elettriche. Nota che con l'informatizzazione e l'automazione, i rapporti umani e la comunicazione sopratutto fra il personale delle centrali sono diminuiti. Non era più necessario chiamare per sapere il livelli dei laghi ma si ottenevano le informazioni direttamente sul computer.
visualizzato 12988 volte
4.3 min
Le linee dell'energia elettrica sono esposte a molti pericoli: dalle tempeste ai venti forti e agli alluvioni. Quando le cabine andavano sott'acqua, durante gli alluvioni, bisognava tagliare le linee e ricreare gli allacciamenti più a monte. Anche il vento di scirocco poteva causare danni in quanto quando era ad alta umidità salina, si accumulava sugli isolatori delle linee ad alta tensione e li faceva scaricare. Non solo fattori ambientali causavano danni alle linee, anche l'uomo poteva inavvertitamente o volontariamente causare dei danni alle linee. Nei cantieri le gru spesso toccavano le linee o i cacciatori sparavano agli isolatori, quando li andavamo a sostituire li trovavamo impallinati .
visualizzato 13115 volte
9.0 min
Il signor Mirto racconta i suoi primi giorni di lavoro in Enel e la esperienza nell'ufficio ripartitore da cui si gestiva la rete elettrica. Il lavoro consisteva nel gestire e programmare la produzione delle centrali in funzione della richiesta, provvedere ai disservizi durante i temporali e gestire i guasti delle linee e i sovraccarichi. Lavorare alla ripartizione era un ruolo di prestigio: si diceva "non si muove foglio che il ripartitore non voglia..."
visualizzato 13554 volte