Nel 1943, Elvio venne chiamato alle armi: fu così che lasciò Torino e la sua famiglia, arruolato nei genieri della Repubblica di Salò. Ebbe la fortuna di tornare a casa nel giugno del '44 in licenza di convalescenza; scaduta la tessera annonaria, e finita la guerra, si presentò al distretto nel maggio del 1945, dove venne interrogato dai partigiani e avviato verso un nuovo servizio militare.