Luigi Nocera

 
Luigi Nocera

nato nel 1923
Castellammare di Stabia

21 Racconti

4.4 min
Il signor Luigi parla dei suoi studi da geometra. Sua moglie lo controllava ferocemente e non poteva tagliare la scuola, ma durante l'esame di diploma riuscì a servirsi con qualche furbizia.
visualizzato 3427 volte
5.7 min
Il signor Luigi parla dell'eleganza delle signore torinesi, dell'abbiglamento degli uomini e del Ballo delle Caterinette.
visualizzato 3797 volte
3.4 min
Le moto che girano dentro un globo, la donna cannone, i pagliacci, i saltimbanco, i torroni e lo zucchero filato che si comprava alle bancarelle lungo via Po... questo era carnevale di Torino di una volta.
visualizzato 3410 volte
1.9 min
Il signor Luigi parla della sua prima casa e dei suoi costi. Nell'arco di tempo di dodici anni il valore della casa una volta pagata settecento milla salì ai dodici milioni!
visualizzato 3185 volte
5.2 min
"Terra, mare, cielo" era la motto di Fiat. A Torino si producevano vari mezzi di trasporto, soprattutto le macchine. Ma all'inizio erano pochi che avevano una...
visualizzato 3194 volte
2.1 min
Il signor Luigi ricorda la sua prima televisione. I suoi suoceri e i vicini venivano a vederla a casa sua, ma il programma andava in onda solo la sera.
visualizzato 3294 volte
3.1 min
Il sigor Luigi parla come si passava il tempo libero quando era giovane. C'era poco: il calcio, le chiacchiere e il cinema.
visualizzato 3419 volte
2.1 min
Durante il fascismo si potevano ascoltare solo i brani approvati dal regime, ma non il jazz, la musica che piaceva al signor Luigi e ai suoi amici.
visualizzato 3634 volte
5.9 min
Al suono dell'allarme il signor Luigi scendeva nel rifugio antiaereo in Piazza Robilant. Spesso gli toccava di pedalare visto che durante gli oscuramenti l'unica luce in rifugio era quella prodotta dalle ruote di una biclicletta. Durante la guerra il rifugio diventò la sua seconda casa e proprio nel rifugio il signor Luigi incontrò la sua futura moglie.
visualizzato 3199 volte
2.8 min
Il signor Luigi ricorda la vita durante la guerra. Soprattutto parla della fame e della mancanza del cibo.
visualizzato 3445 volte
123